Binnu o Binu?». Marzia Sabella non ha dubbi: «Io l’ho sempre sentito, nelle intercettazioni dei colloqui dei suoi uomini, nei commenti che facevano i fiancheggiatori, con una sola enne: Binu». Quattro lettere per indicare un fantasma, almeno così era considerato fino all’11 aprile 2006. Pochi mesi prima avevano pure fatto un film su Bernardo Provenzano, intitolato proprio così, Il fantasma…