Cronaca Palermo 3 min

Violenta rapinanel scommesse "Eurobet" di viale Campania : polizia arresta tre persone

20 Giugno 2026
Renato
Eseguite misure cautelari personali nei confronti di tre persone, rispettivamente di 54 anni (sottoposto alla custodia cautelare in carcere), di 24 anni e di 52 anni (entrambi sottoposti agli arresti domiciliari con applicazione di braccialetto elettronico), ritenuti responsabili, a vario titolo, del reato di rapina aggravata in concorso, con l’uso di una pistola, lesioni personali e ricettazione di veicolo.L’attività investigativa muove dall’evento verificatosi nel capoluogo palermitano il 1 giugno 2025 quando un uomo, parzialmente travisato e con in pugno una pistola, si introduceva all’interno di un centro scommesse “Eurobet”, per perpetrare una rapina.Il malintenzionato aveva una colluttazione con uno degli impiegati ed a seguito della medesima partiva un colpo a salve dall’arma utilizzata dal malvivente, uno degli avventori del centro scommesse si frapponeva tra il rapinatore e l’impiegato – che nel frattempo si era ferito ad una mano – ed ostacolando quest’ultimo, riusciva a far concretizzare il delitto facendo guadagnare la fuga al malvivente con il “bottino”.L’autore della rapina, una volta prelevato il denaro, si dava alla fuga raggiungendo un altrocomplice che lo attendeva a bordo di autovettura Citoren C3 di colore grigio. Le risultanze dell’attività di indagine, consistite nell’immediatezza dei fatti dalle attività diestrapolazione e visualizzazione delle immagini tratte dai vari sistemi di videosorveglianza ubicati all’interno e all’esterno dell’attività commerciale interessata, consentivano dapprima di individuare due dei soggetti coinvolti nella rapina, ovvero il 54enne, autore materiale del delitto ed il 52enne, l’avventore del centro scommesse che si era frapposto durante la colluttazione, concorrendo nel reato.

Successivamente sotto lo stretto coordinamento della locale Procura della Repubblica, fondata su operazioni di ascolto delle conversazioni telefoniche captate sulle utenze in uso agli indagati, sull’analisi dei tabulati e sulla certosina ricostruzione delle immagini raccolte daivari sistemi di videosorveglianza, permetteva di configurare chiari elementi indiziari nei confronti di diversi soggetti, tutti gravitanti nel contesto criminale radicato nel quartiere cittadino di“Falsomiele”

La raccolta di tali elementi ha permesso alla Polizia di risalire a un gruppo criminale organizzato, in grado di operare secondo un consolidato “modus operandi”, che prevedeva una precisa e sistematicasuddivisione di ruoli e ripartizione di compiti, nell’ambito delle variegate attività criminali poste di essere, nonché in condizione di esprimere elevate capacità di coordinamento tra i suoi membri,come la staffetta oltre all’autovettura Citroen C3 -oggetto di furto- con un autista a bordo, utilizzata dal 54enne per darsi alla fuga, vi era anche un’altra autovettura “pulita” impiegata da un altro complice, ovvero il 24enne, che, oltre a fare da staffetta all’altra auto, durante le fasi della rapina effettuava diversi giri dell’isolato per segnalare l’eventuale arrivo di pattuglie delle FF.OO..

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