Seduta straordinaria e urgente del Consiglio Comunale a Riesi, su richiesta dal gruppo d’opposizione in merito alla gestione della Circonvallazione Nord, opera destinataria di ingenti finanziamenti pubblici «e oggi – per detta dei proponenti – al centro di una paradossale gestione amministrativa». Le domande poste dai consiglieri erano essenzialmente tre, dirette e basate sulla trasparenza: la strada è ufficialmente aperta? Dove sono gli atti di collaudo e fine lavori? Se l’opera non è conclusa, perché è già percorsa dai cittadini?
«Le risposte ricevute in aula – dichiarano i consiglieri di minoranza – sono state veramente paradossali. Un capolavoro di rimpallo tra amministrazione e uffici. Nessuna chiarezza su date e documenti che dovrebbero essere noti e chiari a tutta la popolazione».
Sono numerosi i punti critici emersi durante la seduta. L’Amministrazione ha fornito date contrastanti, dichiarando prima che i lavori chiudono a giugno nonostante una consegna contrattuale originale prevista per marzo 2025, senza spiegare di chi è la responsabilità, ad oggi, della strada se della ditta o del comune. È stata ammessa l’assenza del certificato di collaudo. La strada è stata aperta anzitempo, per ammessa fretta di “dare risposte”, senza rispettare i tempi tecnici di maturazione dell’asfalto. Risultato: il manto stradale presenta già numerosi avvallamenti, buche e transenne a pochi giorni dall’apertura. Nonostante si tratti di una circonvallazione, è stato confermato che la strada non deve essere percorsa dai mezzi pesanti. «È come costruire una piscina e vietare ai bagnanti di bagnarsi», commentano i consiglieri. L’opera risulta essere contemporaneamente aperta al traffico, chiusa burocraticamente e “in corso d’opera” a causa di un ordine di servizio per la messa in sicurezza spuntato casualmente proprio il giorno del Consiglio.
L’opposizione respinge fermamente le accuse di demagogia rivolte dai banchi della maggioranza: «Chiedere se una strada costata milioni di euro sia sicura e autorizzata non è demagogia, è un dovere verso la cittadinanza. È inaccettabile che la colpa della cattiva gestione venga attribuita a chi solleva il problema sui social anziché a chi apre un’opera pubblica senza i documenti in regola».
Il gruppo di minoranza valuterà nelle prossime ore ulteriori azioni nelle sedi competenti per tutelare l’incolumità pubblica e verificare il corretto utilizzo dei fondi pubblici.
L’articolo Riesi, lo strano caso della Circonvallazione Nord. «In aula uno spettacolo indecoroso» proviene da Today 24.