Nel quadro delle attività di monitoraggio e controllo del territorio predisposte dalla Polizia di Stato, proseguono in maniera costante gli accertamenti rivolti alle attività commerciali del centro cittadino di Catania, con particolare attenzione al rispetto delle normative in materia di pubblica sicurezza, occupazione del suolo pubblico e regolarità dei rapporti di lavoro.
L’operazione più recente è stata condotta nei giorni scorsi dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura etnea, impegnati in una serie di verifiche mirate in diverse zone del cuore urbano. Due gli esercizi commerciali finiti sotto la lente d’ingrandimento: una panineria e un lounge bar, entrambi situati in aree caratterizzate da forte afflusso di clientela.
Occupazione abusiva di suolo pubblico in una panineria del centro
Il primo intervento ha riguardato una panineria nei pressi di piazza Gandolfo, particolarmente frequentata al momento dell’ispezione. Durante il controllo, gli agenti hanno accertato la presenza di tavoli e sedie collocati sul marciapiede in assenza di adeguata autorizzazione, con un’occupazione irregolare stimata in circa dieci metri di suolo pubblico.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il titolare avrebbe ecceduto rispetto ai limiti consentiti dalla licenza, destinando l’area esterna alla somministrazione di cibi e bevande ai clienti. Per tale motivo sono state elevate sanzioni amministrative a carico del gestore dell’attività.
Il caso del lounge bar già attenzionato dalle autorità
Il secondo controllo ha interessato un lounge bar situato nei pressi di piazza Carlo Alberto, esercizio commerciale già oggetto di precedenti verifiche da parte delle forze dell’ordine e delle autorità competenti.
In questa occasione, gli agenti della squadra amministrativa della Divisione PAS hanno riscontrato la mancata osservanza di un provvedimento di sospensione dell’attività, già disposto in precedenza a seguito degli accertamenti effettuati dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Catania.
Durante il precedente intervento ispettivo, infatti, era stata rilevata la presenza di quattro lavoratori risultati non regolarmente assunti, per i quali non era stata effettuata la comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro. Alla luce di tali violazioni era stata disposta la sospensione dell’attività commerciale.
Nonostante il provvedimento fosse ancora in vigore e in assenza di una revoca formale, il locale avrebbe comunque ripreso l’attività. Per questo motivo il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per inosservanza dell’ordine di chiusura, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Un piano di controlli rafforzato nel centro città
Gli interventi si inseriscono in una strategia più ampia di vigilanza e prevenzione portata avanti dalla Questura di Catania, che da settimane ha intensificato i servizi di controllo nel centro urbano, con particolare attenzione ai locali pubblici e alle aree della movida.
L’obiettivo delle attività ispettive non è soltanto quello di reprimere eventuali violazioni amministrative, ma anche di garantire condizioni di sicurezza, tutela dei lavoratori e rispetto delle regole di convivenza civile nei luoghi maggiormente frequentati da cittadini e turisti.
Le verifiche, secondo quanto riferito, proseguiranno anche nei prossimi giorni e verranno estese ad altre zone della città, nell’ambito di un piano operativo che prevede un rafforzamento dei servizi di prevenzione soprattutto nel periodo estivo, quando l’afflusso di persone nei locali e nelle strade del centro risulta sensibilmente più elevato.
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