Tutto in 90 minuti, al massimo 120. Il Messina si accinge a disputare in trasferta il playout contro il Ragusa, in gara secca, con un solo risultato a disposizione, la vittoria, per mantenere un posto in Serie D. Un vero e proprio tabù da sfatare. In casa degli iblei, infatti, i giallorossi non sono mai riusciti ad imporsi, collezionando sette pareggi a fronte di quattro sconfitte negli undici precedenti.
Aprile pressa Prestigiacomo (foto Paolo Furrer)
Il primo confronto tra le due squadre è risalente al 1973-1974, in Serie D. Maida al 22′ e l’autogol di Caligiuri al 69′ per il 2-0 del Ragusa. Al termine di quel torneo la compagine allenata da Lodi centrò la promozione tra i professionisti. In C2, nel 1978-79, finì invece 0-0. Ben più spettacolare il 2-2 della stagione 1979-80, ancora in C2. Due volte avanti i padroni di casa con Picone al 45′ e Moscatiello al 68′, reazione giallorossa affidata alla doppietta di Renzetti, in gol al 52′ e al 73′. In C2, stagione 1980-81, il Ragusa vinse in rimonta per 2-1. L’autogol di Guastella al 19′, l’autogol al 31′ di Tosi e al 49′ Castellucci sul tabellino dei marcatori.
Stefano Bombaci in pressing (foto Paolo Furrer)
Dopo aver vissuto la scalata fino alla Serie B durante l’era Massimino, ripiombando giù a causa del fallimento, il Messina ha ritrovato il Ragusa nel Campionato Nazionale Dilettanti 1993-94. L’AS strappò l’1-1 grazie alla firma di Naccari al 68′, rispondendo all’iniziale vantaggio di Andolina al 42′. Allo 0-0 del 1994-95, fece seguito l’1-0 di marca azzurra nella prima giornata del 1995-96: Maggio al 44′ il match-winner. Nel 1996-97 il Ragusa ebbe vita facile sull’AS Messina, destinato alla scomparsa, imponendosi per 2-0 con l’autogol di Carnà al 16′ e il raddoppio di Mascara al 70′. Dalla Peloro, che in quel torneo venne sconfitta per 2-1 a Ragusa, nacque il Football Club Messina. Nel 1997-98, la stagione del tanto atteso ritorno tra i professionisti, la compagine di Ruisi venne fermata dagli iblei sullo 0-0.
I drappi giallorossi a Ragusa (foto Paolo Furrer)
Ancora 0-0 il 28 aprile 2013, in D, quando all’Aldo Campo (a porte chiuse) la squadra di mister Catalano non è riuscita a capitalizzare le occasioni da gol, posticipando all’ultima giornata i festeggiamenti per la promozione in Lega Pro nel match giocato al “San Filippo” contro la Nissa, una pura formalità. Ferreira e Savanarola pericolosi nel primo tempo. Nella ripresa bravo il portiere Ferla a negare per due volte il gol a Corona. Incrocio dei pali colpito da Bonarrigo per il Ragusa con una conclusione a giro. Al fischio finale tutti contenti per il punto in ottica dei rispettivi obiettivi. Lo 0-0, il terzo di fila, si è ripetuto anche il 30 novembre scorso, nella gara d’andata di questo campionato. Buon punto per gli uomini allora allenati da Romano. Padroni di casa vicini al gol con la traversa di Campanile, peloritani cresciuti nella ripresa, senza che il risultato si schiodasse però dalla parità.
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