Sono già 111 i Comuni siciliani che hanno aderito allo “Scontrino Antiviolenza – Zero Molestie”, l’iniziativa nata per sensibilizzare cittadini e attività commerciali sul tema della violenza contro le donne.
Il dato è stato reso noto dal vicesegretario della Confederazione sindacale nazionale autonoma dei lavoratori e dei pensionati (Sinalp), Andrea Monteleone, a margine del convegno “Zero molestie”, organizzato a Palermo da Sinalp insieme all’Organismo di Mediazione civile e commerciale Concordia et Ius.
Il numero 1522 stampato sugli scontrini
L’iniziativa si rivolge alle attività commerciali che decidono di aderire alla campagna di sensibilizzazione.
Su ogni scontrino fiscale viene riportato il numero 1522, il servizio nazionale antiviolenza e stalking attivo 24 ore su 24.
Per aderire al progetto, gli esercenti devono adeguarsi alla delibera approvata dal proprio Comune.
I Comuni che hanno aderito
Tra i centri siciliani più grandi che hanno già adottato lo “Scontrino Antiviolenza” figurano:
- Alcamo
- Monreale
- Terrasini
- Partinico
- Ventimiglia di Sicilia
- Vittoria
- Piedimonte Etneo
- Giardinello
- Serradifalco
“Ora puntiamo anche ad altre regioni”
“Siamo in attesa che anche il Comune di Alessandria, in Piemonte, approvi la delibera. E poi anche Lombardia e Puglia”, ha spiegato Monteleone.
Agevolazioni per le aziende che aderiscono
Secondo quanto riferito dal vicesegretario della Sinalp, le aziende che partecipano al progetto possono ottenere:
- agevolazioni fiscali
- punteggi più alti nei bandi pubblici e nelle gare d’appalto
“Un valore aggiunto che dimostra l’adozione di politiche di genere e di pari opportunità”, ha concluso Monteleone.