Cronaca Messina 3 min

Messana, Manzo: “Anno deludente ma ora conosciamo meglio le insidie del torneo”

8 Maggio 2026
Messana

La stagione non è stata certo esaltante ma sarebbe un errore buttare via il bambino con tutta l’acqua sporca. È tempo di bilanci per la Messana, che ha chiuso fuori dalla zona playoff un campionato partito con altre ambizioni. Per il ritorno in Eccellenza, la società ha allestito una rosa importante, con la speranza di potere lottare per le prime posizioni. Il campo però ha deluso le aspettative, come testimonia il doppio cambio in panchina con Giuseppe Cosimini richiamato dopo essere stato sostituito da Antonio Venuto.

MessanaDavide Manzo e Riccardo Ferrara con la Coppa vinta a maggio 2025 (foto Filippo La Rosa)

Nonostante la fuga solitaria del Modica, che ha mantenuto un passo insostenibile per tutte le prime inseguitrici, nella prima parte di stagione i giallorossi hanno comunque dato l’impressione di potere ambire a un piazzamento onorevole. Clamoroso il dato del girone di ritorno, con appena 13 punti conquistati, un ritmo addirittura da zona playout, in cui si sono vanificati i 33 ottenuti fino al giro di boa. A stilare per noi un bilancio della stagione è il direttore generale Davide Manzo.

“È inutile girarci intorno, la stagione non è andata come ci aspettavamo per svariati motivi. Credo che quando si è al cospetto di risultati negativi non bisogna fare dei passi indietro ma farne in avanti, senza che alcuna componente si nasconda. Nel calcio si vince e si perde, si gioisce e si soffre tutti insieme. Lo scorso anno abbiamo vissuto un’annata esaltante con le vittorie del campionato di Promozione e della Coppa Italia. Quest’anno invece dobbiamo fare i conti con una stagione che per risultati non rispecchia certamente le ambizioni della proprietà, che ha compiuto parecchi sforzi per allestire un organico importante per la categoria. Questo processo va fatto a mente fredda e con lucidità senza buttare via tutto, perché anche nelle annate negative c’è sempre qualche aspetto positivo da cui ripartire”. 

MessanaGenovese e Fragapane lottano in mezzo al campo

Per l’esperto dirigente messinese le basi su cui pianificare il futuro ci sono eccome. “Nel calcio o vinci o impari e noi quest’anno abbiamo imparato molto. In tanti dimenticano un aspetto importante e cioè che questa società ha affrontato il secondo campionato di Eccellenza della propria storia. Continuo a credere che l’organico allestito fosse di livello ma in questa categoria ci sono società che rappresentano piazze importanti e da molti anni costruiscono organici competitivi. Noi fino a un certo punto siamo rimasti nelle zone che contano, poi le cose non sono andate bene per una serie di motivi che analizzeremo. Questa annata ci ha comunque permesso di conoscere ancora meglio l’Eccellenza”. 

Sul futuro di mister Giuseppe Cosimini Manzo non si sbilancia: “È davvero prematuro parlarne anche perché il campionato della prima squadra è finito ma ancora abbiamo tutte le squadre del settore giovanile in piena attività. Abbiamo appena disputato la finale regionale Juniores, perdendo di misura con il Bagheria, mentre l’Under 15 ancora deve finire la stagione. La società è sempre stata molto attenta a rispettare i tempi del calcio, per cui una volta che i tornei giovanili andranno in archivio si penserà anche al futuro della prima squadra”. 

L’articolo Messana, Manzo: “Anno deludente ma ora conosciamo meglio le insidie del torneo” proviene da Messina Sportiva.

Fonte