Il colpo esterno del San Matteo Messina apre la finale playoff del torneo di B Femminile, che prometteva spettacolo e non ha tradito le aspettative. Sin dalle prime battute la gara è entrata subito nel vivo, con l’atmosfera degna di una finale. Le padrone di casa mostrano immediatamente confidenza dalla lunga distanza: Spampinato e Roccasalvo colpiscono le biancorosse. Dall’altra parte, una Melita straordinaria tiene in piedi il San Matteo, firmando 10 dei 12 punti del primo quarto. Non basta però per chiudere avanti: ancora Spampinato sigla il 16–12 alla prima sirena.
Manuela Raffaele in difesa (foto Romano Lazzara)
L’apertura del secondo quarto conferma le alte percentuali di Viagrande, con Lo Certo che punisce ancora dall’arco. La risposta arriva da Laine, che si iscrive alla gara e dà il via a un parziale di 0–10, con Raffaele a creare problemi alla difesa catanese. Ma la gara è una montagna russa: Viagrande risponde con un contro parziale di 11–0, trascinata da una scatenata Chorna (6 punti consecutivi) per il nuovo +8 etneo. Nel finale è ancora Raffaele a tenere vive le biancorosse, impedendo la fuga definitiva: 34–27 all’intervallo lungo. Coach Grillo carica le sue ragazze che rientrano in campo dopo la pausa lunga stringendo la difesa e abbassando drasticamente le percentuali di Viagrande.
Cascio domina nel pitturato, mentre Melita diventa letteralmente immarcabile: in un attimo il punteggio si ribalta e Cascio firma il +2. Succede di tutto: Jaworska riporta avanti Viagrande, Melita risponde da tre, Chorna ribalta ancora, Ingrassia replica dall’arco. Nessuno fa un passo indietro. Sahin segna il +1 per le padrone di casa, ma un’altra bomba biancorossa spegne l’entusiasmo del Pala Tomarchio. Da lì parte uno 0–9 firmato San Matteo che spiazza tutti: 49–55 prima degli ultimi dieci minuti. L’inerzia è tutta biancorossa. Raffaele aggredisce la difesa catanese, Laine colpisce ancora da tre per il +10. La tensione cresce, la stanchezza si fa sentire e si segna quasi solo a gioco fermo.
Arigò, Cascio e Laine in marcatura (foto Romano Lazzara)
A 2’20” dalla fine è Spampinato a riaccendere Viagrande con il -6. Melita è glaciale dalla lunetta, ma ancora Spampinato mette la tripla del -4 a 1:37. La difesa catanese aggredisce ogni possesso, tanti contatti e viaggi in lunetta per il San Matteo, che fa 6/7 in un finale incandescente. Viagrande non trova più la via del canestro e il San Matteo espugna per la prima volta in stagione il PalaTomarchio. Una prestazione straordinaria delle ragazze di coach Grillo, trascinate da una Melita da 33 punti, che vincono gara-1 in un campo in precedenza imbattuto. Il primo match point per chiudere la serie e aggiudicarsi il campionato alla Palestra Comunale di Ritiro, giovedì 14 alle ore 20:30, dove ci sarà bisogno di tutto il supporto del pubblico.
Viagrande-San Matteo 61-71
Parziali: 16-12; 34-27; 49-55.
Cofa Mineraria: Chorna 21, Lo Certo 4, Spampinato 12, Rizzo 0, Sahin 7, Bosio 2, Jaworska 8, Roccasalvo 7. All: Giorgianni.
ASD San Matteo: Morabito 0, Minutoli 0, Shavel 0, Laine 8, Ingrassia 4, Raffaele 16, Vinci 0, Cascio 10, Arigò 0, Melita 33, Costantino 0. All: Grillo, Bonaccorsi. Preparatore atletico: Cordaro.
Arbitri: Nigro e Pipitone.
L’articolo Il San Matteo Messina espugna Viagrande nella finale playoff. Giovedì gara-2 proviene da Messina Sportiva.