Tre giovani sono agli arresti domiciliari su ordine del gip del tribunale di Gela che ha accolto le tesi della Procura dopo indagini condotte dal commissariato di Niscemi. Sarebbero gli autori di una rapina commessa per ritorsione per un debito di droga. I fatti risalgono al luglio dello scorso anno ma le indagini solo adesso hanno permesso alla Polizia di Stato di comporre tutte le tessere del mosaico. I tre, dopo aver aggredito e picchiato la vittima, per una dose di cocaina ceduta giorni prima e non pagata, gli avevano anche sottratto l’auto. Tutto per un debito di 60 euro. Ai domiciliari sono finiti i tre presunti autori dell’aggressione, tutti di niscemesi, di 44, 25 e 32 anni, quest’ultimo indagato anche per cessione di sostanza stupefacente. Al presunto debitore avevano dato appuntamento in un bar. La vittima, mentre si recava in auto nel luogo prestabilito, veniva bloccata dai tre che, dopo averlo colpito ripetutamente, gli avevano preso l’auto. Le indagini hanno però permesso di ricostruire l’intera vicenda. Nelle ore successive all’aggressione gli agenti, sentita la descrizione dei fatti fornita dall’uomo e viste le immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza presenti in zona. Si erano subito messi sulle tracce dei tre malviventi e avevano recuperato prontamente l’auto. Poi le indagini si sono concentrate sull’esatta ricostruzione degli eventi e sull’origine dell’aggressione. Un debito di cocaina.
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