Massimiliano Velotto, ex direttore di gara e fino alla scorsa stagione addetto agli arbitri del Catania, ha commentato la condotta arbitrale di Edoardo Gianquinto (sezione di Parma) del match pareggiato contro il Lecco al “Massimino”. Spazio anche ad alcune considerazioni sulla presenza delle squadre in rappresentanza del girone C nei playoff e la situazione disciplinare in casa rossazzurro. Ecco le sue parole ai microfoni di Telecolor nel corso della trasmissione ‘Diretta Stadio’:
“Al netto di qualche piccola imprecisione, la prestazione dell’arbitro a parere mio è stata accettabile, sufficiente. E’ un arbitro con un certo tipo d’esperienza, ha diretto partite di livello in campionato. Ero sicuro che Gianquinto desse della garanzie durante la partita. Ha condotto la gara in maniera pulita, non ha mai disturbato la partita, nè inflazionato gli interventi. Permettendo al gioco di scorrere in maniera linerare, senza nessun particolare protagonismo”.
“Secondo me è stato molto preciso nell’assegnazione del calcio di rigore, dove la trattenuta di Miceli è evidente. Rimane, invece, qualche dubbio sul 3-3 ma non me la sento di dire che ci fosse il fallo di mano del calciatore del Lecco. L’arbitro ha comminato solo due ammonizioni nella parte finale della gara. Pieraccini ha rimediato un’ammonizione sciocca, che poteva essere tranquillamente evitata. C’è anche una mezza recriminazione in area di rigore su Forte, ma sinceramente non ho visto nulla di particolare da evidenziare“.
“Siamo quasi all’epilogo della stagione. Non dimentichiamo che il 60% delle squadre che ha partecipato ai quarti di finale dei playoff, tolto il Catania che era secondo in classifica, militava nel girone C. Il Casarano è arrivato ottavo nella stagione regolare, il Potenza ha vinto la Coppa Italia, il Benevento vincitore del campionato ha vinto la Supercoppa giocando con le altre vincitrici dei gironi. Adesso il 50% delle semifinali viene rappresentato dal gruppo C, Salernitana e Catania. A differenza degli altri anni viene manifestata con questi accoppiamenti la forza sviluppata durante il campionato perchè sono arrivate alla fine le tre seconde e la Salernitana, che è quasi una seconda. E’ stato riportato quanto visto in campionato, non ci sono grandi sorprese in queste semifinali”.
“Bisogna fare molta attenzione alle ammonizioni, il Catania ha già due difensori in diffida. Mi permetto umilmente di dare il suggerimento di prestare attenzione a spendere l’ammonizione che serve in quel momento. Perchè se analizziamo le ammonizioni di Miceli, Jimenez e Pieraccini sono sciocche. Alla lunga potrebbero metterti in difficoltà”.
“VAR? Se ci fosse stato il FVS, l’arbitro non avrebbe cambiato la decisione sul rigore concesso al Lecco. Nel caso del VAR la situazione cambia nella misura in cui è un collega arbitro che chiama il direttore di gara. A maggior ragione serve attenzione in area di rigore in quelle situazioni in cui l’arbitro aveva già richiamato un attimo prima i giocatori a tenere un comportamento più lineare e con meno trattenute“.
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L’articolo VELOTTO: “Arbitro Gianquinto, prova accettabile. Catania, ammonizioni sciocche da evitare. Attenzione al VAR…” proviene da Tutto Calcio Catania.