Tragedia a Trapani dove Salvatore Consolatevi, meccanico 53enne, ha perso la vita dopo essere rimasto schiacciato da un camion sotto il quale stava lavorando. L’uomo si trovava ricoverato da ieri, mercoledì 3 giugno, al Civico di Palermo.
L’episodio è avvenuto all’interno della sua officina. Mentre era a lavoro sotto un camion, quest’ultimo è venuto già schiacciandolo. Sul posto vigili del fuoco, carabinieri e 118.
Il cordoglio della Uil Trapani: “Un’altra vita spezzata sul lavoro“
“Un’altra vita spezzata, un altro nome che si aggiunge alla drammatica e inaccettabile lista delle vittime del dovere e del lavoro”. Con queste parole il segretario generale della UIL Trapani, Tommaso Macaddino, ha espresso il profondo cordoglio del sindacato per la morte di Salvatore Consolatevi.
“Vicini alla famiglia in questo momento di dolore“
La Uil Trapani ha manifestato la propria vicinanza ai familiari della vittima e a quanti gli erano vicini.
“In momenti drammatici come questo – afferma Macaddino – il primo pensiero va soprattutto al dolore della famiglia e alla memoria di una persona, un lavoratore che dedicava la propria vita alla professione con sacrificio e dedizione quotidiana”.
L’appello sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
Il segretario provinciale del sindacato ha sottolineato come l’ennesimo incidente mortale rappresenti un duro richiamo alla necessità di rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza.
“Questa tragedia ci ricorda, purtroppo, che il tema della tutela e della prevenzione riguarda tutti, nessuno escluso: dai lavoratori dipendenti ai piccoli imprenditori, fino ai lavoratori autonomi”.
La campagna “Zero Morti sul Lavoro”
Macaddino ha inoltre richiamato l’impegno della Uil nella campagna nazionale “Zero Morti sul Lavoro”, evidenziando la necessità di un’azione condivisa da parte di istituzioni, imprese e lavoratori.
“Come sindacato crediamo che la sicurezza debba diventare un patrimonio culturale condiviso, un sistema di tutele che non lasci indietro nessuno e che metta al centro la vita delle persone”, conclude il segretario generale della Uil Trapani.