Il suo volto rigato dalle lacrime dopo l’eliminazione con il Catanzaro è uno dei simboli della stagione del Palermo, la metafora di un impegno individuale e di squadra che però non ha superato la prova del nove. Adesso Ranocchia, dopo un’annata con tanti progressi ma con ancora qualche difetto da limare, ha un solo obiettivo per il 2026/27: raggiungere quella Serie A che da quand’è al Palermo…