Sono fuori pericolo le due vittime dell’agguato avvenuto in via Von Platen a Siracusa: padre e figlio, di 53 e 31 anni, raggiunti da colpi esplosi con un fucile a canne mozze mentre si trovavano a bordo di un Ape calessino. Le loro condizioni, inizialmente preoccupanti, sono migliorate nelle ultime ore: il padre resta ricoverato all’ospedale Umberto I di Siracusa, mentre il figlio è stato trasferito al San Marco di Catania.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due sarebbero stati seguiti da una moto prima di essere raggiunti dai colpi mentre erano fermi al semaforo — un dettaglio che rafforza l’ipotesi di un agguato premeditato, non di un gesto estemporaneo.
Le indagini della Squadra Mobile, guidata dal dirigente Andrea Monaco, hanno individuato il presunto responsabile, che avrebbe agito da solo a bordo dello scooter e che al momento risulta ancora in fuga. Nei suoi confronti l’ipotesi di accusa è quella di duplice tentato omicidio, oltre alle lesioni personali gravi.
Sul fronte del movente, gli inquirenti avrebbero fatto emergere un diverbio avvenuto di recente tra le vittime e il sospettato, riconducibile al settore degli Ape calessini per il trasporto turistico, attività in cui il ricercato avrebbe interessi diretti.
Le indagini restano coordinate dalla Procura di Siracusa.
L’articolo Siracusa. Feroce agguato in via Von Platen: caccia al sospettato, ipotesi duplice tentato omicidio proviene da Libertà Sicilia.