A Torrisi non bastano gli spunti di Palumbo nel primo tempo, con la Messana Riviera che si difende con ordine al cospetto di un avversario sulla carta ampiamente superiore. Nella ripresa il Messina passa: Bonanno con una girata al volo e Kragl con una splendida punizione dal limite firmano il doppio vantaggio. Poi Di Vita approfitta di un’uscita a vuoto di Coco. Nel finale Pagano atterra Sartore e Sarao segna dal dischetto, poi Bollino insacca con una splendida conclusione a giro per il definitivo 4-1.
Trifilò chiude su Palumbo (foto Paolo Furrer)
Il pre-partita. Esordio stagionale per Messina e Messana Riviera. L’Acr vuole subito lanciare un messaggio chiaro alle rivali, fin dall’andata del primo turno di Coppa Italia d’Eccellenza. La manifestazione mette in palio un posto in serie D. Torrisi propone fra i titolari tre under, Coco, Doni e Passiatore, uno in più di quanto impongono i regolamenti: Si accomodano in tribuna Sanchez, Blondett, Bontà, Loria e l’infortunato Guerriero. Tifoseria giallorossa nuovamente divisa tra Curva Sud e Gradinata Est. Messina in campo con una divisa interamente bianca, Messana con maglia a righe bianche e blu verticali. In Curva uno striscione eloquente: “125 anni di storia e blasone… Come regalo? Una retrocessione… Zero proclami, in campo grinta e sudore!”. Sugli spalti anche il sindaco Federico Basile e l’assessore Massimo Finocchiaro.
L’incitamento della Gradinata (foto Paolo Furrer)
La cronaca. Al 6′ Di Vita conquista una punizione sulla destra ma la retroguardia del Messina respinge. All’8′ spunto sulla sinistra di Palumbo, steso da Pecora: immediata l’ammonizione per il centrale difensivo della Messana. Sulla successiva punizione viene smorzato il tentativo di Kragl, bloccato a terra da Quartarone. Al 10′ Kragl non riesce a finalizzare una buona ripartenza. Al 15′ Cannavò serve in profondità Trifilò che però non riesce a mantenere il pallone in campo. Al 20′ bel pallone in profondità di Zampa, Quartarone anticipa tutti in uscita. Al 23′ ci prova Kragl: pallone deviato in corner. Sulla battuta ancora Kragl alto. La Messana non riesce ad alzare il baricentro, Palumbo e Kragl in evidenza. Si va al “cooling break”.
La formazione titolare del Messina (foto Paolo Furrer)
Al 28′ duro intervento di Dama su Pellegrino: giallo anche per lui. Al 33′ la Messana conquista due corner: sullo stacco di Cannavò fischiata una carica su Coco. Al 36′ viene respinto il tentativo di Palumbo, poi l’Acr ottiene un altro angolo. Viene annullata la rete di Bonanno per un fuorigioco di Zampa sul precedente colpo di testa di Sbuttoni. Al 42′ Quartarone respinge lateralmente la punizione di Kragl. Giallo anche per Varela, che al 48′ si vede deviare in corner un colpo di testa. Si va al riposo sullo 0-0, il “Franco Scoglio” è come previsto una fornace. Tre cambi nell’intervallo: dentro il romeno Tanasa nel Messina, Pagano e Baldé. Al 9′ il neo-entrato Pagano ruba palla a Pellegrino e calcia: Coco si rifugia in corner, è la prima chance del match per la Messana.
La formazione titolare della Messana Riviera (foto Paolo Furrer)
Al 12′ si accendono gli animi: Bonanno e Fragapane tra i più agitati, vengono entrambi ammoniti. Dama si infortuna e deve lasciare il campo, lo rimpiazza Bona. Il Messina ne approfitta subito e va a segno con la girata al volo di Bonanno sul cross di Palumbo. Il match cambia subito e al 19′, su punizione dal limite, Kragl firma un eurogol, insaccando dove Quartarone non può arrivare. L’ex Trapani mostra subito una delle specialità del suo repertorio, che può essere davvero decisiva in Eccellenza. Al 22′, a sorpresa, la Messana accorcia però con Di Vita, che approfitta di una clamorosa uscita a vuoto a Coco. Per l’ex Nebros sei reti nel passato torneo. Al 32′ ancora Kragl insidioso su punizione: Quartarone si salva con l’aiuto del palo. Al 37′ si spegne di un soffio sopra la traversa il colpo di testa di Niosi, deviato da un difensore.
La Curva Sud (foto Paolo Furrer)
Al 40′ Pagano atterra in area Sartore e dal dischetto Sarao firma il 3-1 con una conclusione centrale. L’ex Gela aveva segnato una doppietta contro il Messina nel passato torneo in questo stesso stadio, segnando anche dal dischetto. Al 46′ segna anche Bollino, con una splendida conclusione a giro su assist dello stesso Sarao. Nel finale emergono tutta la qualità dell’Acr e l’inesperienza della Messana, che adesso concede troppi spazi. Finisce 4-1: il Messina ovviamente è ancora un cantiere aperto ma le armi offensive a disposizione di Torrisi sono infinite. La Messana Riviera è protagonista di un buon esordio, macchiato dal calo nel finale. Tra una settimana si replica per la sfida di ritorno, probabilmente al “Giovanni Celeste” se arriverà l’ok della Commissione di Vigilanza.
Il capitano Giunta (foto Paolo Furrer)
Il tabellino. Messina-Messana Riviera 4-1
Marcatori: 16′ st Bonanno (M), 19′ st Kragl (M), 23′ st Di Vita (MR), 40′ st Sarao (M), 46′ st Bollino (M).
Messina (4-2-4): Coco; Passiatore, Sbuttoni, Doni, Pellegrino; Zampa (1′ st Tanasa), Giunta (K); Bonanno (20′ st Burzio), Kragl (33′ st Sarao), Palumbo (19′ st Sartore); Varela (33′ st Bollino). In panchina: Calabrese, Konaté, Burzio, Langone, Theodore,. Allenatore: Alfio Torrisi.
Messana Riviera (3-5-2): Quartarone; Ozawje, Pecora, Dama (14′ st Bona); Trifilò (1′ st Pagano), Trovato, De Salvo (23′ st Ventra), De Maria (1′ st Baldé), Fragapane; Cannavò (K, 21′ st Niosi), Di Vita. In panchina: Molonia, Lanza, Arigò, Viola. Allenatore: Giuseppe Cosimini.
Note – Ammoniti: 8′ pt Pecora (MR), 28′ pt Dama (MR), 46′ pt Varela (M), 12′ st Bonanno (M) e Fragapane (MR), 41′ st Sarao (M). Corner: 5-4. Recupero: 3′ pt e 4′ st.
Arbitro: Pierluigi Florena di Messina. Assistenti: Enrico Oteri e Francesco Rao di Messina. Spettatori: 1.500 circa.
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