Le luci del nuovo Orto Pasqualello si accendono per la prima volta. La scena si illumina dei colori del tramonto, e gli applausi donano vita nuova a un luogo prima abbandonato a sé stesso. Una rinascita, in tutti i sensi. Culturale, paesaggistica, generazionale. Ieri sera, la prima messa in scena de “Le Rane” di Aristofane ha soddisfatto le aspettative e le attese. L’opera s’inserisce nell’ambito del progetto culturale “Aischylia- Feste in onore di Eschilo” promosso dal giovane medico e attore Andrea Catalano, in sinergia con l’amministrazione comunale.
Protagonisti indiscussi, gli allievi attori (giovanissimi e bravissimi) dell’Accademia del Dramma Antico “Inda”. A prestare la voce ai grandi protagonisti del teatro classico sono: Vincenzo Mandalà, Virginia Giannone, Stefano Patronaggio, Andrea Catalano, Laura Spicuzza, Gioia Maria Sanfilippo e Anastasia Cino. Fondamentale il lavoro svolto dietro le quinte: dalla scenografia curata da Carlo Gilè, ai costumi realizzati da Nadia Parisi, nei minimi dettagli.




In chiave moderna e ironica viene ripercorsa la storia del dio Dioniso, divinità legata al teatro, che decide di scendere nell’Ade con l’obiettivo di riportare in vita il poeta tragico Euripide. Una volta giunto nell’oltretomba, si trova però ad assistere allo scontro tra Euripide ed Eschilo, impegnati in un acceso confronto per dimostrare quale dei due meriti il titolo di maggiore autore tragico.
A Dioniso spetta il difficile compito di stabilire il vincitore. Scegliendo di privilegiare la giustizia e l’interesse della comunità, assegna la vittoria a Eschilo, considerato il più adatto a contribuire alla salvezza di Atene, sprofondata in una situazione particolarmente difficile. “Come si fa a salvare una città che non sa quello che vuole?”-sono le parole recitate dal drammaturgo Eschilo nel corso dell’opera. Parole che hanno un peso, oggi più che mai.
Una rappresentazione che celebra la rinascita culturale attraverso la magia del teatro, luogo di evasione e allo stesso tempo di riflessione, su ciò che ci circonda. Su chi siamo, chi siamo stati.
Che altro dire, se non: buona la prima!
Un appuntamento atteso e partecipato, che questa sera vede altre due repliche, alle ore 19.30 e alle 22.
L’articolo La prima de «Le Rane» di Aristofane è già un successo. Eschilo rinasce nella sua Ghèla proviene da Today 24.