Alle 19,58 dell’11 giugno Tommaso Dragotto è davanti ai carabinieri della stazione Palermo Centro. Sono passate meno di diciotto ore dall’ultimo attentato contro la Sicily by Car: un uomo con il volto coperto aveva scavalcato il muro della sede di via San Lorenzo e dato fuoco a 11 mezzi e all’impianto fotovoltaico. L’imprenditore, sentito quella sera in caserma, aveva detto di non sospettare…